Visita Padova


La Cappella degli Scrovegni racchiude uno dei massimi capolavori della pittura del Trecento italiano ed europeo, il ciclo più  completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità. Colore e luce, poesia e pathos. L’uomo e Dio. Il senso della natura e della storia, il senso di umanità e di fede fusi assieme  in uno stile unico ed irripetibile, che rivoluzionò per sempre il linguaggio dell’arte occidentale.


La Basilica di Sant’Antonio, conosciuta con il nome “Il Santo”, è il centro religioso più importante della città, e meta di migliaia di pellegrini che ogni anno, e in particolare il 13 giugno, festa del Santo, invadono la città per la famosa processione.
La Basilica, che fu iniziata nel 1232 per custodire la tomba del frate francescano Antonio, morto a Padova nel 1231, sorge nel luogo ove già dal 1110 esisteva una chiesa dedicata a Maria poi inglobata nella Basilica come Cappella della Madonna Mora.

L’orto botanico di Padova è il più antico orto botanico universitario del mondo essendo stato fondato nel 1545 e non avendo mai cambiato sede. Il primato spetterebbe a quello di Pisa che è nato un anno prima ma quest’ultimo ha cambiato sede ben due volte l’ultima delle quali nel 1591. In quegli anni del XVI secolo nascono le prime istituzioni di questo tipo in Italia e successivamente si svilupparono anche in Europa. Si legge da Wikipedia che “L’Orto Botanico di Padova nasce come “giardino dei semplici” (ovvero come luogo cui attingere piante medicinali a fini terapeutici o di studio) su richiesta di Francesco Bonafede, incaricato nel 1543 di insegnare la “materia medica” all’Università di Padova, per facilitare l’apprendimento ed il riconoscimento delle piante da parte dei suoi studenti”.